lunedì 28 aprile 2014
azalea
L’azalea è una pianta dalle foglie piccole, di color verde scuro, molto dure e pelose in superficie, i fiori, che sbocciano in primavere o in estate a seconda della loro qualità, hanno cinque petali, riuniti in piccoli mazzetti di svariate colorazioni: bianchi, rossi, rosa, viola, ecc. Negli ultimi anni sono state create alcune varietà di azalea di colore lilla e azzurro ma a differenza delle altre, queste sono prive di ogni profumazione.
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hello, perché non mi mandate i nomi dei vostri fiori preferiti. Io scriverò tutto quello che so su quel fiore
gardenia
In generale si può dire che la gardenia è una pianta di tipo arbustivo sempreverde che mediamente può raggiungere un’altezza di 2 metri, anche se esistono delle eccezioni, ad esempio la gardenia grandiflora, originaria del Vietnam, e la gardenia rothmannia che raggiungono i 3 metri di altezza. Ha foglie molto dure, resistenti, lucide e dall’aspetto simile alla cera, di forma ovale e di colore verde scuro brillante, anche se pure in questo caso possono esserci notevoli variazioni a seconda la specie. Il periodo di fioritura è anch’esso molto variabile, generalmente compreso tra maggio e luglio ma, fanno eccezione ad esempio la gardenia thumbergia, che fiorisce da gennaio ad aprile, e la gardenia jasminoides, detta Cape Jasmine, che fiorisce ininterrottamente da maggio a settembre. I fiori sono, quasi tutti molto profumati, di colore bianco o giallo molto chiaro.
La gardenia, gardenia jasminoides, appartiene alla famiglia delle rubiaceae, è una pianta tipica delle zone tropicali e subtropicali, che cresce spontanea nell’estremo oriente e nell’Africa del Sud. Il nome gardenia le fu attribuito dal naturalista John Ellis (1710 – 1776) in onore al naturalista Alexander Garden (1730 – 1791) un nordamericano di origine scozzese noto per la sua amicizia con Linneo, mentre il nome aggiunto jasminoides deriva, invece, da gelsomino poiché la gardenia ha un profumo che può essere scambiato per quello del gelsomino
peonie
Secondo una leggenda della mitologia greca, il suo nome deriva da Paeon, medico degli dei e studente di Asclepio, il dio della medicina; Asclepio, geloso della bellezza e della bravura del suo allievo, tentò di ucciderlo; Zeus per salvargli la vita lo trasformò nella pianta che porta il suo nome. In base ad un’altra leggenda la peonia nacque nel luogo dove Diana, dea della caccia, versò copiose lacrime quando si accorse di aver ucciso l’amato Orione con una freccia scoccata dal suo arco, a seguito di un tranello tesole dal fratello Apollo. Un’antica leggenda cinese invece narra che le ninfe utilizzassero i petali di peonia per nascondersi agli sguardi ed ai pericoli del mondo; in Oriente la peonia è considerata un fiore di buon auspicio, portatore di amore, armonia e fertilità nella vita matrimoniale. Nel linguaggio dei fiori rappresenta la timidezza, la vergogna, il pudore.
camelia
Il nome camelia fu coniato in onore del botanico gesuita Kamel che non fu, come erroneamente si scrive, il primo introduttore dei semi di camelia in Europa, esse infatti furono introdotte per la prima volta,nel 1700, per mezzo delle navi dell’ East Indian Company. Nei giardini Italiani le camelie furono introdotte a partire dal XIX secolo. A metà del 1800 le varietà di camelia conosciute erano qualche decina, oggi sono qualche centinaio. I fiori delle camelie hanno colori che vanno dal rosa pallido al rosso sangue, oltre il bianco puro. La camelia simboleggia nel linguaggio dei fiori la bellezza. La camelia rossa invece è simbolo di completezza e perfezione, la bianca è simbolo della gioventù , la rosa è simbolo di tenerezza e infine le camelie striate sono simbolo di eleganza.
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